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di Marco Bracale  
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Le scale del seeing

Con la parola seeing si intende la condizione del cielo dalla quale si osserva. In particolar modo il seeing quantifica la turbolenza atmosferica nel momento in cui si osserva e la sua influenza sulla immagine che si ottengono. Essa è influenzate principalmente dalle condizioni meteo (limpido, umido, ventoso, freddo, caldo) e dalla località dalla quale si osserva (città, campagna, mare o montagna). Ovviamente se un cielo è afflitto da cattivo seeing, le immagini che otterremo saranno “impastate” e “tremolanti”, soprattutto nell'osservazione planetaria, dove i piccoli dischi planetari perderanno molto in dettaglio.

Per valutare il seeing si usano principalmente 2 scale del seeing, un’indicata per valutarne l'influenza del seeing sulle osservazioni planetarie e un'altra per valutarne l'influenza sulle osservazioni del profano cielo:

  • la Scala di Antoniadi, che si usa nell'osservazione planetaria, è suddivisa in numeri da I a V (in romano, dove con il I si indica un seeing perfetto, mentre con il V si indica un seeing davvero pessimo). Esiste anche une versione della scala di Antoniadi, la Antoniadi modificata, che consente un VI valore del seeing.
  • la Scala di Pickering, che si usa nell'osservazione del profondo cielo, è suddivisa in numeri (arabi) da 1 a 10, ed è più rigida della scala di Antoniadi. La Pickering si basa sull'immagine di difrazzione delle stelle, quindi un ottimo valore nella scala di Pickering può farci avere belle visioni di stella doppie soprattutto, dove è obbligatorio un seeing buono.

Ecco la scala di Antoniadi:


SEEING I

La visibilità è perfetta, l'immagine è stabile e non trema.

SEEING II

Buona visibilità, i tremolii si alternano con momenti di calma.

SEEING III

Visione mediocre, si percepiscono lunghi tremolii dell’immagine.

SEEING IV

Visibilità scarsa, l'immagine trema a lungo.

SEEING V

Visibilità pessima, le vibrazioni sono continue e non cessano.

 

Ecco invece la scala di Pickering:


SEEING 1

Immagine pessima: i dischi di difrazzione sono impastati e non definiti.

SEEING 2

Immagine molto cattiva: il disco di difrazzione resta molto impastato.

SEEING 3

Immagine cattiva: si iniziano a intravedere i dischi di difrazzione.

SEEING 4

Immagine appena sufficiente: i dischi iniziano a essere visibili a tratti.

SEEING 5

Immagine discreta: visibili i dischi di difrazzione con una certa continuità.

SEEING 6

Immagine buona: i dischi di difrazzione sono ben visibili, anche se vibrano.

SEEING 7

Immagine molto buona: dischi ben visibili con una certa continuità.

SEEING 8

Immagine ottima, si distinguono chiaramente tutti i dischi di difrazzione.

SEEING 9

Immagine quasi perfetta, ma gli anelli esterni vibrano leggermente.

SEEING 10

Immagine perfetta, gli anelli di difrazzione sono nitidi e molto ben visibili.

 

Marco Bracale, maggio 2007